Le eccellenze modenesi in mostra a EXPO 2015

Nasce dalla convergenza delle energie dell'Unione Terre di Castelli, della Fondazione di Vignola e di Piacere Modena il viaggio verso EXPO dei comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola e Zocca. I borghi emiliani presenzieranno alla esposizione da sabato 17 ottobre fino alla data di chiusura (31 ottobre) presso la piazzetta della Regione Emilia-Romagna, a due passi dal Padiglione Italia.

La presenza dell’Unione rientra nel progetto "Modena, dove tutto diventa arte": un allestimento ideato per attirare l'attenzione dei visitatori sarà lo scenario per attività di animazione e performance realizzate da Koiné Teatro Sostenibile. Attraverso queste attività tutti i giorni, 24 volte al giorno per due settimane, saranno proposte ai visitatori degustazioni e opportunità di approfondimento sui prodotti tipici modenesi e sulle realtà di interesse turistico: dal sito Unesco di Duomo, Ghirlandina e piazza Grande al Palazzo dei Pio di Carpi, dalla Rocca di Vignola, all’Unione Terre di Castelli, all'Appennino, fino alla “terra di motori”, al bel canto e alla moda.
L'iniziativa nasce dall'alleanza tra i progetti modenesi che sono stati selezionati dalla Regione Emilia Romagna.

Le 10 attività di animazione e performance ruoteranno attorno ad altrettante tematiche: il Palatipico (unione dei consorzi di prodotti tipici di Modena); la Rocca di Vignola; l'Unione Terre di Castelli; il Sito Unesco di Piazza Grande; La Motorvalley; il Riso Originario di Carpi; il Mirtillo; l'Aceto Balsamico IGP; la Castagna e il Tortellino.

“Si tratta di una grande occasione di visibilità per l’Unione Terre di Castelli - spiega l’Assessore al Turismo dell’Unione Umberto Costantini - il nostro è un territorio con un valore turistico inestimabile, ricco di storia, tradizioni e prodotti tipici. In questi mesi stiamo lavorando per rafforzare la nostra vocazione turistica e questo è un altro tassello di questo importante progetto. Abbiamo ad esempio di recente identificato il nostro brand territoriale e partecipato al bando regionale per l’assegnazione dei contributi relativi alla L.R. 41/97, con lo scopo di ottenere risorse per azioni di valorizzazione turistica e dei centri commerciali naturali del nostro territorio. La nostra forza è l’intero territorio, la capacità di lavorare in rete per offrire a chi arriva diverse opportunità; in questo senso il brand ‘Terre di Castelli vivi scopri e assapora’ sarà sinonimo di marchio di qualità. Ringrazio di cuore la Fondazione di Vignola, per aver creduto nel progetto non di un singolo comune, ma che unisce tutta l’Unione, e averlo portato avanti, come ringrazio tutti i partners che hanno collaborato a vario titolo per la riuscita dell’iniziativa. Vi aspettiamo numerosi ad Expo”.

Soddisfazione espressa anche dal Presidente della Fondazione di Vignola, Valerio Massimo Manfredi, uno dei due testimonial della Regione all’inaugurazione del mese dedicato all’Emilia-Romagna, secondo il quale “la partecipazione della Fondazione di Vignola a Expo 2015, in collaborazione con Piacere Modena e Unione Terre di Castelli, vuole mettere in evidenza la particolare vocazione che il territorio cui fa riferimento la Fondazione di Vignola ha per l’enogastronomia. È dato poco noto, ma che va sottolineato, che sul distretto di Vignola si concentrano il maggior numero di prodotti DOP e IGP d’Europa. A ciò si aggiungono attrattive storico monumentali che nella provincia di Modena sono seconde solo a quelle del capoluogo”.

La presenza del marchio Piacere Modena all’interno del progetto sottolinea l’importanza della divulgazione nel mondo della cultura enogastronomica modenese: “un territorio dove una biologia esuberante e instancabile si muove in modo naturale, al ritmo imposto dal clima e dalla tradizione; un ritmo che non conosce fretta, tanto nella vita non si può avere tutto, occorre tramandare qualcosa anche agli altri”.

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